La legge sul divieto dei giochi d'azzardo online prosegue il suo percorso nel Congresso americano

l dibattito sulla questione del gioco d'azzardo online negli Stati Uniti sta per riscaldare il Congresso americano. Mercoledì scorso, il senatore Lindsay Graham e il deputato Jason Chaffetz hanno introdotto nelle rispettive camere una legge che vieterebbe la maggior parte del gioco d'azzardo online nel paese. 

La legge dovrebbe allontanare poker online, slot e altri giochi da tavolo dai casinò online. Si tratta di un disegno di legge che alcuni credono sia stato finanziato pesantemente dall'amministratore delegato di Las Vegas Sands, Sheldon Adelson. Il magnate dei casinò è uno dei pochi proprietari dei casinò tradizionali rimasti che si oppone al gioco d'azzardo su Internet. 

Adelson ha investito milioni di dollari per cercare di fermare la crescita del gioco d'azzardo online negli Stati Uniti. Stop Internet Gambling è un gruppo formato con l'intento di impedire i casinò online e sostiene che fare l'interesse dei bambini sia il motivo principale per cui contrasta il gioco d'azzardo online. 

Mercoledì, immediatamente dopo l'introduzione del disegno di legge, l'associazione dei governatori democratici ha rilasciato una dichiarazione in cui disapprova ogni forma di divieto del governo sul gioco d'azzardo online. 

Il problema è venuto alla ribalta dopo che alcuni legislatori hanno proposto una legge che regoli il settore. Con il New Jersey, il Delaware e il Nevada che hanno regolamentato il gioco d'azzardo online lo scorso anno, il governo federale è stato pressato a fare altrettanto, o rischia di perdere i centinaia di milioni di dollari di entrate fiscali che il settore può offrire. 

Già nel 2011 si era pronti a regolamentare i casinò online, quando il Dipartimento della Giustizia ha ribaltato l'idea secondo la quale tutti i giochi d'azzardo online sono illegali ai sensi della legge Wire del 1961. La nuova posizione del Dipartimento della Giustizia è che solo le scommesse sportive sono illegali ai sensi della legge di cui sopra. 

La normativa presentata questa settimana dovrebbe riaccendere un dibattito che è andato in letargo per diversi mesi. Con il paese che entra in un altro ciclo elettorale quest'anno, gli analisti non credono che ci sarà un sostegno sufficiente su entrambi i lati perchè la legge venga approvata.